Per Domenica 8 febbraio 2026
PENULTIMA DOPO L’EPIFANIA “ A “ (Gv.8,1-11)
Domenica della divina clemenza
Si avvicina il grande tempo della Quaresima e la liturgia ci prepara con la riflessione sul perdono e la misericordia divina. Ciò ci dona grande speranza e fiducia. Dio non ci abbandona ai nostri peccati, ci vuole bene e ci vuole aiutare.
Il profeta Baruc (1,15a; 2,9-15a) parla molto di misericordia divina ad un popolo andato in esilio, scoraggiato e che riconosce la causa di tutto questo nei peccati commessi verso Dio. Questi lo hanno reso duro di cuore verso Jahvè ma anche verso il prossimo. Nonostante questo Dio aiuterà ancora il popolo. E’ il Vangelo di Giovanni che ci aiuta a capire quanto è grande la misericordia divina.
L’episodio della donna adultera ci fa riflettere su questo: tutti i peccati, anche se grandi, possono essere perdonati da Dio. Lui ci ama sempre. Ci chiede di pentirci e di avere fiducia in Lui, come la donna del Vangelo. Ci invita a non giudicare gli altri come se noi fossimo perfetti e gli altri tutti peccatori, ingiusti, cattivi. Ricordiamoci che anche noi siamo bisognosi di perdono. Sono molti, al riguardo, i brani evangelici che ci ricordano di non essere giudici cattivi del prossimo.
Interessante è il momento in cui Gesù scrive per terra. Cosa avrà scritto? Forse i peccati della donna, dei suoi accusatori, forse parole di misericordia e perdono. Chissà! Da questo gesto nasce il perdono per la donna. Questo vale anche per noi. La confessione ci dona il suo perdono. Davanti al nostro pentimento il cuore di Dio si commuove.
Non trascuriamo poi il fatto che Gesù colloca l’episodio nel Tempio. Nella Chiesa Dio perdona, non giudica, ama l’uomo.
Don Giuseppe
In settimana :
giovedì 05: Festa di S. Agata
ore 09,00 adorazione silenziosa
sabato 07: ore 18,00 messa e preghiera per le donne
domenica 08: ore 11,00 durante la messa ricorderemo gli anniversari di matrimonio
consegna del Padre Nostro ai ragazzi di catechismo. Sul sagrato sarà presente l’associazione “vivere aiutando a vivere”
Don Giuseppe
Per Domenica 1 febbraio 2026
IV DOPO L’EPIFANIA “ A “ (Mt. 8,23-27 )
Il tempo delle Epifanie di Gesù continua anche nella prossima domenica. Gesù manifesta la sua divinità comandando alle forze della natura, da Lui creata, e queste gli obbediscono.
La parola di Dio ci fa giungere a questa Epifania partendo da lontano.
Il libro del Siracide (43,23-33a) ci parla di Dio creatore. La sua opera è per noi misteriosa e affascinante. Non capiamo tutto delle leggi della natura ma ne restiamo affascinati sia per la varietà delle specie animali sia per la varietà di piante e fiori e poi i paesaggi che possiamo ammirare. Tutto ci parla della grandezza di Dio che li ha creati.
Il Vangelo di Matteo ci racconta l’episodio della tempesta sedata da Gesù. Cosa possiamo notare al di là della sua potenza divina capace di calmare la tempesta? Abbiamo bisogno della presenza di Gesù per affrontare le tempeste della vita. Non è una frase fatta. Ci dice che Gesù è sempre al nostro fianco. A noi può sembrare addormentato, lontano dalla nostra vita e dai nostri problemi.
Lui c’è e interviene quando lo ritiene opportuno per il nostro cammino umano e spirituale. Per sentire e chiedere la presenza divina ci vuole fede. Gesù rimprovera i suoi discepoli perché ne hanno poca. Non sanno come rivolgersi a Lui e che cosa chiedergli come bene importante.
Se guardiamo le opere della creazione, le opere della natura, gli animali, gli uomini, non possiamo che rimanere ammirati e vedere la grandezza di Dio.
Senza la fede si rischia di rimanere schiacciati dalle fatiche della vita. Si rischia la disperazione. Impariamo a cogliere la sua presenza nella nostra vita quotidiana.
Un pensiero anche alla nostra festa in onore del beato card. Ferrari. E’ un’occasione per ritrovarci come comunità sia attorno all’Eucaristia sia nel condividere un aperitivo insieme. Anche questa è un’occasione da cogliere.
In settimana :
sabato 31 gennaio:
vendita torte di latte proposta dal gruppo missionario, fino ad esaurimento delle quantità disponibili.
domenica 1 febbraio:
Festa Cardinal Ferrari
ore 10.30 S. Messa della comunità (unica celebrazione), seguirà rinfresco di fraternità per tutti.
l'associazione “scarp de tenis” propone la vendita della sua rivista.
anniversari di matrimonio (1 – 5 – 10 – 15 …): sono aperte le iscrizioni per la celebrazione di domenica 08/02 alle ore 11:00.
vendita torte di latte: continua la proposta dal gruppo missionario in caso di disponibilità
lunedì 2:
Festa Candelora
ore 8.30 Messa e processione con le candele benedette.
ore 21.00 inizia corso fidanzati.
martedì 3:
Festa di S.Biagio
ore 8.30 benedizione della gola e distribuzione del panettone di S. Biagio
sabato 7:
ore 18:00 Messa in onore di S. Agata, seguirà in locanda cena e festa per sole donne
Don Giuseppe
Per Domenica 25 gennaio 2026
III DOPO L’EPIFANIA “ A “ (Lc. 9,10b-17)
Continua il tempo dell’Epifania cioè della manifestazione di Gesù come Messia. La prossima domenica ci racconta il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci.
Cosa ci dice questo miracolo? Che Gesù ci vuole bene al punto tale da donarci il cibo. Questo sostiene la nostra vita terrena. Gesù vuole che nessuno sia affamato e bisognoso nel corpo. Il miracolo rimanda anche al cibo eucaristico. Esso sfama la nostra fame spirituale. Abbiamo bisogno di questo cibo spirituale come di quello materiale. L’Eucaristia è il regalo di Dio all’uomo affamato di vita, di senso, di valore.
Nel Vangelo Gesù compie il miracolo con l’aiuto degli apostoli. Gesù vuole che la testimonianza del valore dell’Eucaristia passi da noi. Noi dobbiamo far capire come la generosità di Gesù passa attraverso la nostra generosità. La carità, il perdono, il dialogo, la solidarietà sono il modo attraverso il quale noi viviamo l’Eucaristia. E la gente ci vede.
Anche le altre letture approfondiscono questo tema. Il libro dell’Esodo (16,2-7a . 13b-18) ci racconta l’episodio della manna. E’ il cibo regalato da Dio al popolo affamato. Il popolo, che sta camminando verso la libertà, ha fame e rimpiange la schiavitù perché garantiva il cibo. Nel deserto si fa fatica a procurarlo. Liberarci dalla schiavitù materiale e spirituale è sempre difficile, richiede pazienza, fiducia, perseveranza anche quando le situazioni di vita sembrano andare contro la fiducia in Dio.
All’inizio del brano ci viene raccontato che il popolo mormorava sia contro Dio che contro Mosè e Aronne. La mormorazione è una caratteristica della vita umana, anche di quella cristiana. Non va mai bene niente, perché fare fatica, perché gli altri non fanno quello che penso io…
Il dono di Dio ci aiuta ad affrontare le prove e a superare le mormorazioni. Se ben capita e vissuta l’Eucaristia è questa medicina per guarire dalle nostre scontentezze, disagi, fatiche.
Ripensiamo al valore dell’Eucaristia per la nostra vita.
La II lettura dai Corinzi (2Cor.8,7-15) ci parla del valore della carità. L’aiuto del prossimo sia materiale che spirituale è un dovere per il cristiano, soprattutto per chi celebra ogni settimana l’Eucaristia. Pensiamo a tutto questo nei prossimi giorni.
In settimana :
giovedì 22:
ore 21,00 adorazione guidata sul tema dell’ecumenismo
venerdì 23:
ore 21.00 al TeatrOreno incontro sul rapporto tra cristianesimo ed ebraismo; guida la riflessione il biblista don Massimiliano Scandroglio
sabato 24:
ore 19.30 pizzoccherata organizzata dal gruppo ado aperta a tutti, previa iscrizione in segreteria entro mercoledi 21
ore 21.00 all’oratorio di Burago incontro sul tema della famiglia
domenica 25
Festa della famiglia. Sarà disponibile fuori dalla chiesa un banco di libri a tema famiglia
ore 14,30 don Roberto Valeri al Cristo Re terrà un incontro sul tema della famiglia
corso fidanzati: continuano le iscrizioni
pellegrinaggio a Fatima: ultima domenica per le iscrizioni
Don Giuseppe
Per Domenica 18 gennaio 2026
II DOMENICA DOPO L'EPIFANIA "A" (Gv.2,1-11)
Iniziamo, con la prossima domenica, il tempo dopo l’Epifania.
E’ questa, un’occasione che la liturgia ci offre per riflettere sul tema delle manifestazioni di Gesù. Chi è questo Gesù nato per noi? Come ci dimostra la sua divinità, la sua autorevolezza? Ecco i vangeli delle prossime domeniche.
Il primo che incontriamo è l’episodio famoso delle nozze di Cana. Gesù compie il primo miracolo e manifesta la sua potenza divina.
Cosa ci dice questo Vangelo? Tante cose. Accenniamone alcune.
Il contesto delle nozze ci invita a riflettere sul valore della famiglia che Gesù gli attribuisce sia partecipando alla festa, sia aiutando la coppia in difficoltà. Ogni famiglia riscopre la grazia del sacramento del matrimonio. Qui Gesù agisce. Questo contesto ci parla di un banchetto e il riferimento all’ Eucaristia è chiaro. Nella Cena del Signore Lui è presente per donarci la sua presenza e le grazie necessarie alla nostra vita di fede.
Riscopriamo il valore della messa. Non deve essere una delle tante possibilità che la domenica ci offre, ma la base su cui costruire il giorno del Signore. Il vino buono e abbondante richiama la figura di Gesù donato a noi nel suo Corpo e Sangue nella sua Parola. Non manchi nella nostra vita questo vino, che è Gesù. Usufruiamo di tutti gli aiuti che Lui ci offre per venirci in aiuto.
L’acqua che diventa vino simboleggia la nostra umanità. Gesù la fa diventare mezzo per entrare in relazione con noi. Il Natale appena passato ci ha detto che Gesù ha voluto assumere la nostra umanità. Essa è nobilitata dalla sua grazia.
La figura di Maria, colei che intercede per gli sposi ci ricorda le figure che nella nostra vita cristiana ci hanno aiutato e ci aiutano ad arrivare a Gesù. Maria ci porta a suo Figlio e vuole che da Lui impariamo a crescere nella fede.
La conclusione del brano ci dice che questo fu il primo segno compiuto da Gesù. Se abbiamo fiducia in Lui altri segni potranno accadere a noi.
In settimana :
martedì 13: ore 21,00 nella chiesa del Beato card. Ferrari ci sarà la “Lectio Divina”
mercoledì 14: ore 15,30 presso il centro di via Mazzini riprende la catechesi per la terza età
sabato 17: giornata di approfondimento e conoscenza dell’ebraismo
ore 10,00 incontro post-battesimo
ore 15,00 1^ confessione per i ragazzi che riceveranno a maggio la 1^ Comunione
domenica 18: giornata della Parola. Inizia la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Durante le messe ci saranno le risonanze dei fedeli
ore 16,00 incontro chierichetti
Il Gruppo Missionario organizza la vendita di torte in occasione della festa di S. Antonio
NB: sono ancora aperte le iscrizioni per il pellegrinaggio a Fatima
Don Giuseppe