Il "Vicario residente" è il sacerdote - vicario parrocchiale di ciascuna parrocchia della Comunità Pastorale - che, a motivo dell'abitazione, cura direttamente la vita pastorale della parrocchia nella quale risiede. Egli esercita il suo ufficio in comunione con il Parroco e gli altri altri presbiteri in ascolto del popolo fedele, secondo le linee di fondo del Consiglio Pastorale e con l'aiuto quotidiano della Commissione Territoriale.
Dal mese di settembre 2021 Don Giuseppe Grisa è il nuovo Vicario per San Maurizio. Ecco una sua presentazione.
Questa pagina," Vicario residente", verrà utilizzata per una sua iniziativa che di seguito presenta:
Cari parrocchiani di san Maurizio,
sono don Giuseppe il nuovo referente di questa comunità. Sono tra voi da poco tempo e vorrei incontrarvi tutti nelle modalità che ci sono consentite dagli impegni e dalle normative vigenti. Vedremo cosa si potrà fare e come incontrarci.
Un modo tra i tanti per entrare in relazione con voi è l’utilizzo del sito web della nostra comunità. Ho intenzione di inviarvi settimanalmente un breve scritto che possa aiutarci a conoscerci e a camminare insieme guidati dallo Spirito che agisce nella Parola di Dio e nei fatti del nostro quartiere e della città.
Per Domenica 8 febbraio 2026
PENULTIMA DOPO L’EPIFANIA “ A “ (Gv.8,1-11)
Domenica della divina clemenza
Si avvicina il grande tempo della Quaresima e la liturgia ci prepara con la riflessione sul perdono e la misericordia divina. Ciò ci dona grande speranza e fiducia. Dio non ci abbandona ai nostri peccati, ci vuole bene e ci vuole aiutare.
Il profeta Baruc (1,15a; 2,9-15a) parla molto di misericordia divina ad un popolo andato in esilio, scoraggiato e che riconosce la causa di tutto questo nei peccati commessi verso Dio. Questi lo hanno reso duro di cuore verso Jahvè ma anche verso il prossimo. Nonostante questo Dio aiuterà ancora il popolo. E’ il Vangelo di Giovanni che ci aiuta a capire quanto è grande la misericordia divina.
L’episodio della donna adultera ci fa riflettere su questo: tutti i peccati, anche se grandi, possono essere perdonati da Dio. Lui ci ama sempre. Ci chiede di pentirci e di avere fiducia in Lui, come la donna del Vangelo. Ci invita a non giudicare gli altri come se noi fossimo perfetti e gli altri tutti peccatori, ingiusti, cattivi. Ricordiamoci che anche noi siamo bisognosi di perdono. Sono molti, al riguardo, i brani evangelici che ci ricordano di non essere giudici cattivi del prossimo.
Interessante è il momento in cui Gesù scrive per terra. Cosa avrà scritto? Forse i peccati della donna, dei suoi accusatori, forse parole di misericordia e perdono. Chissà! Da questo gesto nasce il perdono per la donna. Questo vale anche per noi. La confessione ci dona il suo perdono. Davanti al nostro pentimento il cuore di Dio si commuove.
Non trascuriamo poi il fatto che Gesù colloca l’episodio nel Tempio. Nella Chiesa Dio perdona, non giudica, ama l’uomo.
Don Giuseppe
In settimana :
giovedì 05: Festa di S. Agata
ore 09,00 adorazione silenziosa
sabato 07: ore 18,00 messa e preghiera per le donne
domenica 08: ore 11,00 durante la messa ricorderemo gli anniversari di matrimonio
consegna del Padre Nostro ai ragazzi di catechismo. Sul sagrato sarà presente l’associazione “vivere aiutando a vivere”
Don Giuseppe